Dov'è finito il tesoro di Tipu Sultan?

Pubblicato il da Eliano Fiore

Una rara gemma incastonata in un ciondolo, parte del tesoro del leggendario Sultano Tipu, conosciuto anche come la Tigre di Mysore, è uno dei pochi pezzi che che ci sono giunti nella sua bellezza originaria.

Nonostante le vicissitudini che hanno accompagnato il sacco di Seringapatam avvenuto ne 1799, i tesori di Tipu Sultan continuano a eccitare una curiosità quasi pruriginosa nella gente.

Un ciondolo, il cui valore stimato sia tra i 100.000 e i 140.000 Euro, sembra sia parte di alcuni pezzi appartenuti alla feroce Tigre ritrovati a Londra.

Si tratta di un pezzo in oro finemente lavorato con uno smeraldo da 38 ct contornato da nove pietre preziose che comprendono un topazio, uno zaffiro blu, un rubino, diamanti e perle.

Si tratta di uno dei pochi gioielli rimasti del favoloso tesoro accumulato dalla Tigre di Mysore che sono sopravvissuti nel loro aspetto originale.

Tipu Sultan, che usurpando il potere ha governato il Regno di Mysore nel XVIII sec. e de facto despota assoluto, viene ricordato nella storia come feroce oppositore non solo dell'invasione britannica in India, ma anche, essendo un bigotto mussulmano, come acerrimo nemico del cristianesimo deportando i fedeli cristiani e distruggendo tutte le chiese esistenti nel regno. Come tanti altri dittatori tristemente presenti nei libri di storia, la sua frase preferita era: "Preferisco vivere un giorno come tigre che tutta la vita come pecora".

Ma non è possibile negare l'amore di questo tiranno per tutte le cose belle nelle varie espressioni; l'enorme tesoro accumulato da Tipu Sultan ne è una testimonianza in quanto era un'eccezionale raccolta di rari pezzi di gioielleria d'ogni tipo: da armi completamente forgiate in oro a ceramiche finissime a cui s'aggiungono stoffe preziose e ricchi tappeti tessuti in oro e argento. Tutto ciò è stato considerato bottino di guerra e smantellato dopo la sconfitta e la morte del feroce tiranno avvenuta durante l'assedio di Srirangapatnam. Il tesoro è stato in effetti lottizato tra i vincitori e il ciondolo in questione finì nelle mani di un Maggiore dell'Esercito Britannico, un certo General Harris, che lo portò con sé in patria.

Tra l'altro, in Gran Bretagna sono arrivati anche altri pezzi bellissimi come una statuetta intagliata in uno smeraldo proveniente dall'India meridionale, valutata intorno ai 60.000 Euro e uno smeraldo di Mughal recante il nome intagliato di Prasanna Coomar Tago del 1826 di un valore stimato intorno ai 35.000 Euro.

Il famoso ciondolo
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post