Gioielli radioattivi

Pubblicato il da Eliano Fiore

La grande maggioranza delle pietre preziose in circolazione hanno sicuramente subito un qualche trattamento per migliorarne l'aspetto generale, in particolare il colore.

I trattamenti più comuni sono senza dubbio quello a caldo e il trattamento radioattivo. Il trattamento a caldo è stato usato fin dagli albori e non crea problemi di sorta.

Ma cosa si intende quando si parla di radiazioni?

Le radiazioni possono essere elettromagnetiche o radiazioni di particelle atomiche. Quando parliamo di radiazioni elettromagnetiche ci riferiamo a quelle onde emesse dalla stazione radio o da un fascio luminoso. E con l'aumentare della frequenza le onde divengono più piccole per entrare nel campo degli ultravioletti, dei raggi X e dei raggi gamma che hanno centinaia o migliaia di volte l'energia della luce visibile. I raggi gamma sono prodotti anche in natura dal cobalto-60 che è probabilmente il più usato.

Effetti fisici delle radiazioni

Essendo piccole e veloci le particelle hanno la proprietà di penetrare i materiali. I vari tipi di radiazioni hanno differente forza di penetrazione: le radiazioni alfa non riescono a penetrare un foglio di carta, quelle beta riescono a penetrare alcuni centimetri del corpo umano, mentre le gamma sono le più forti e possono persino passare barriere di piombo. Queste proprietà di penetrazione vengono utilizzate per cambiare il colore delle gemme, bombardandone gli elettroni e cambiando la loro posizione nella struttura del cristallo.

Tra tutte le gemme il topazio è quella più nota per la colorazione tramite radiazione. Il topazio trasparente costa poco anche se ha forma attraente. Assume però un bellissimo colore blu dopo essere stato sottoposto a radiazioni e la mutazione è permanente e assolutamente non pericolosa. Altri tipi, come il berilio, non hanno mutamento di colore permanente; così come alcune tormaline vengono sottoposte a questo trattamento che è peraltro innocuo per gli esseri viventi.

Cosa differente, invece, quando si parla di diamanti che sono senza dubbio una delle pietre più usate per le sperimentazioni in questo campo e i diamanti esposti al radio (Ra) da Sir William Crookes nel 1904 sono ancora radiottivi al giorno d'oggi. Recentemente dei diamanti sono stati esposti alle radiazioni di un reattore nucleare al fine di ottenere dei bei colori gialli, verdi e champagne, ma con radiazioni residue.

Nel caso si abbia intenzione di comprarne uno, è altamente consigliabile chiedere a un esperto gemmologo un'analisi spettroscopica della pietra.

diamant
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post