L'olivina
Una pietra preziosa che racchiude in sé tutto lo splendore del mese di agosto.
Tra i minerali silicati ricchi di magnesio e ferro troviamo la olivina, che quando assume certe caratteristiche fisiche è una pietra preziosa molto bella che in inglese viene detta peridot. Molti studiosi ritengono che la maggior parte dei famosi smeraldi di Cleopatra IV fossero in effetti delle olivine
La tradizione ci informa anche che chi porta questa gemma (specialmente per i nati in agosto) ha sicuro successo, pace e buona fortuna. In effetti questa pietra, quando della giusta gradazione di verde con toni color oro sembra racchiudere in sé una luce particolare, quasi ipnotica, che rasserena, ed è adattissima al guardaroba estivo, leggero e sbarazzino.
Trovata nella gioielleria egizia del secondo millenio avanti Cristo, conosciutissimi erano, intorno al 70 a.C., i giacimenti dell'isola Geziret Zabargad non lontana dalla costa egiziana nel Mar Rosso dove peraltro se ne produce ancora al giorno d'oggi sebbene in quantità minime.
Dal Myanmar (Birmania) provengono campioni di 20-40 ct. ed oltre di strordinaria trasparenza e coloritura; ma depositi di olivine spettacolari e di eccezionale qualità sono stati trovati ai confini con il Pakistan in luoghi inaccessibili ed inospitali oltre i 4.000 metri di altezza e sono state chiamate "olivine del Kashimir" come richiamo ai famosissimi zaffiri del Kashimir che insieme ai giacimenti dell'Afghanistan offrono materiale grezzo sufficiente a coprire i fabbisogni del mercato internazionale, anche se, come sempre, gemme di una certa dimensione e trasparenti non sono molto comuni.
La olivina viene estratta anche negli stati dell'Arizona e del New Mexico degli Stati Uniti.
La bellezza di questa gemma piena di luce non ha costi eccessivi che non superano i 500 Euro al carato per pietre superiori ai 3 ct. e può essere quindi portata con disinvoltura da tutti.
